Livelli Inglese: cosa sono e come prenderli


Livelli Inglese: cosa sono e come prenderli

Spesso c’è confusione sui livelli di Inglese che è possibile conseguire con un corso. Generalmente per lavoro vengono richiesti i livelli B1 e B2 di Inglese, ma il CEFR (Common European Framework of Reference for Languages, Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue) individua in tutto sei livelli (A1, A2, B1, B2, C1 e C2) per valutare le competenze linguistiche individuali, nel tentativo di uniformare il livello di conoscenza della lingua Inglese tra i vari Paesi.

Livelli Inglese: quali sono e cosa certificano

Il Quadro comune di riferimento europeo individua tre ampie fasce di competenza (“Base”, “Autonomia” e “Padronanza”), ripartite a loro volta in due livelli, per un totale di sei complessivi e dividendo il grado di conoscenza dell’Inglese nei diversi ambiti: comprensione scritta (comprensione di elaborati scritti), comprensione orale (comprensione della lingua parlata), produzione scritta e produzione orale (abilità nella comunicazione scritta e orale).

I livelli vengono identificati con lettere da “A” a “C” con qualità crescente (A=minimo, C=massimo) e sono ulteriormente suddivisi tramite numeri affiancati da “1” a “2”, sempre a qualità crescente (1=minimo, 2=massimo): il livello minimo è quindi “A1”, mentre il livello massimo è “C2”.

Livello Inglese A – Base

Inglese A1 – (Breakthrough)

Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e gli altri ed è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come dove abita, le persone che conosce e le cose che possiede. Interagisce in modo semplice, purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare.

Inglese A2 – (Waystage)

Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l’occupazione). Comunica in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici aspetti della sua vita, dell’ambiente circostante; sa esprimere bisogni immediati.

Livello Inglese B – Autonomia

Inglese B1 – (Threshold )

Comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero ecc. Sa muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese di cui parla la lingua. È in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale. È in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e di spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti.

Inglese B2 – (Vantage)

Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche sul suo campo di specializzazione. È in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile una interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.

Livelli Inglese C – Padronanza

Inglese C1 – (Effective Operational Proficiency)

Comprende un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione.

Inglese C2 – (Mastery)

Comprende con facilità praticamente tutto ciò che sente e legge. Sa riassumere informazioni provenienti da diverse fonti sia parlate che scritte, ristrutturando gli argomenti in una presentazione coerente. Sa esprimersi spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso, individuando le più sottili sfumature di significato in situazioni complesse.

In alternativa ai livelli di Inglese del CEFR sono molto richieste anche le certificazioni Cambridge o l’IELTS. Dipende quali sono i motivi per cui si decide di conseguire una determinata certificazione piuttosto che un’altra: generalmente il livello minimo richiesto nel mondo del lavoro in Italia è un livello inglese B2 del quadro europeo, mentre se si punta ad un trasferimento all’estero la maggior parte delle volte il livello si alza fino al C1.

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