CV in Inglese: consigli per scrivere il Curriculum Vitae


CV in Inglese: consigli per scrivere il Curriculum Vitae

Il curriculum in lingua inglese: il biglietto da visita per il mondo del lavoro

Molti pensano che per trovare un buon posto di lavoro possa bastare avere i requisiti richiesti dall’azienda: la realtà è che le grandi aziende ricevono quantità enormi di curricula dove spesso i requisiti sono simili; ecco perché la differenza può essere fatta dal curriculum stesso e inviare un CV in Inglese può essere una scelta vincente.

Il curriculum non è solo un riassunto delle proprie competenze, esperienze e dati, ma è al giorno d’oggi un vero e proprio biglietto da visita. Tante persone sottovalutano l’elaborazione di un curriculum pensando che sia un semplice schema da compilare, quando invece esistono tecniche e modalità precise per la compilazione.

Essendo le aziende sempre più internazionali ormai è necessario tradurre il curriculum in lingua Inglese, ma bisogna prestare molta attenzione perché tradurre il curriculum non è così semplice come si pensa; se non si ha un livello elevato di lingua Inglese occorre farsi aiutare da chi conosce realmente le tecniche per compilare un curriculum Europeo, che deve avere una struttura particolare e ben precisa.

Se non si ha molta dimestichezza con la Lingua Inglese conviene far visionare la traduzione a persone più esperte che possano correggere eventuali errori, che non passerebbero inosservati agli occhi di un’azienda che sta effettuando una selezione.

L’importanza della Certificazione di lingua inglese nel CV

È importante, soprattutto se si invia il CV all’estero, specificare la propria lingua madre con in aggiunta l’elenco delle altre lingua conosciute ed il relativo livello rapportato al Quadro Europeo di riferimento. La  scala di valore Europeo delle lingue straniere è suddivisa in sei livelli:

A1-A2 – B1-B2 – C1-C2 (dove A1 è considerato utente inesperto e C2 utente esperto).

Questa gradazione è stata stabilita in modo da avere un criterio unico in tutti i Paesi, quindi più attendibile per chi valuta. Perciò è facile capire che se in un curriculum vitae in Inglese, oltre alle lingue conosciute possiamo elencare una o più certificazioni conseguite, questo assume tutto un altro valore.

Sapere l’Inglese è ormai fondamentale, ma è consigliabile studiare altre lingua aggiuntive per avere più possibilità di essere selezionati per un profilo professionale.

È inoltre utile avere certificazioni Internazionali rilasciate da enti preposti con il relativo livello di Lingua conseguito; per l’azienda un diploma ufficiale rilasciato da una Commissione Ufficiale è una garanzia a tutti gli effetti, le possibilità di essere contattati aumentano quindi notevolmente.

Come strutturare un curriculum in Inglese?

In realtà non esiste una vera e propria regola; è opportuno informarsi prima di compilare un curriculum in quanto la struttura necessaria può variare da diversi fattori: per esempio in ogni paese in cui si andrà la richiesta può essere diversa, oppure in base al proprio settore lavorativo.

Esistono ormai su Internet diversi modelli di CV in pdf in base alle necessità; ne esistono di vari tipi quindi basta scegliere quello adeguato e compilare i dati. Esistono quindi anche alcuni esempi di curriculum in Inglese da scaricare e modificare secondo le proprie esigenze.

Quando si traduce un CV in Inglese è molto importante non improvvisare facendo traduzioni automatiche in quanto spesso non sono attendibili e si corre il rischio di fare gravi errori; quindi sarà necessaria una traduzione dettagliata e corretta.

Se il CV viene inviato in Inghilterra occorre tenere presente che i parametri sono diversi dalle nostre abitudini Italiane: infatti, mentre in Italia si tende a strutturare un CV lungo ed elaborato, gli Inglesi sono molto schematici, hanno bisogno delle informazioni base ed un CV non supera in genere le due pagine.

Il CV ideale in Europa: diretto e preciso

Generalmente in un CV le informazioni necessarie sono:

  • Dati personali
  • Descrizione personale breve di sé stessi e della propria figura professionale (varia in base al settore)
  • Abilità personali
  • Esperienze lavorative (dando risalto al settore per cui ci si candida)
  • Capacità tecniche: è ormai quasi obbligatoria la conoscenza del PC
  • Formazione e studi svolti
  • Lettera di presentazione / motivazione (molto più diffusa all’Estero): da allegare e far precedere al proprio CV per riassumere in poche righe una propria presentazione personale, caratteriale e professionale con le proprie caratteristiche

Da prestare attenzione al fatto che il Curriculum Europeo con i modelli predefiniti è da inviare esclusivamente nei Paesi Europei in quanto al di fuori dell’Europa la struttura può variare.

Categoria: Lezioni di Inglese | Articolo scritto da:

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