Giornali Inglesi


giornali inglesi

Giornali Inglesi 

Giornali Inglesi. Dodici giornali quotidiani e undici altri che escono solo di domenica sono distribuiti sul territorio nazionale nel Regno Unito. Altri circolano solo in Scozia e altri ancora vengono venduti in zone ancora più piccole. I giornali quotidiani nazionali vengono ogni giorno con eccezione della domenica e il giorno di Natale, il 25 dicembre.

I giornali domenicali possono essere indipendenti. Il quotidiano The Observer per esempio è stato un giornale indipendente domenicale dalla sua fondazione nel lontano 1791 fino a quando è stata acquisito dal The Guardian nel 1993. Nel giorno d’oggi molti giornali quotidiani hanno anche delle edizioni domenicali.

Di solito con il nome relativo come ad esempio: The Times che è il nome del giornale nella sua versione giornaliera durante la settimana e The Sunday Times che è il nome della versione domenicale.  I due giornali però si differenziano dal punto di vista editoriale e dei contenuti.

Giornali Inglesi

In genere i giornali inglesi possono essere divisi in due categorie distinte: la categoria dei giornali più seri ed intellettuali, categoria che viene chiamata con la parola inglese broadsheets letteralmente i giornali in formato largo ovviamente con riferimento alle pagine molto grandi che presentano. Tali quotidiani vengono conosciuti anche con il termine inglese quality press, ovvero “la stampa di qualità”.

Gli altri giornali inglesi sono conosciuti con il nome tabloids, la così detta “stampa popolare” che da sempre ha la tendenza di focalizzarsi su celebrità, persone famose e storie di interesse e curiosità piuttosto che sulla politica o sui fatti internazionali.

I tabloid dal canto loro vengono divisi in due categorie: quelli scandalistici con i titoli in prima pagina sottolineati in rosso per attirare l’attenzione del pubblico di massa. Esempi di tali tabloid sono The Sun e Daily Mirror. Poi c’è anche la categoria dei tabloid intermedi, con un mix di gossip e notizie più serie come per esempio Daily Express e Daily Mail.

Quotidiani Inglesi

Negli anni recenti i giornali inglesi come The Independant e The Times hanno cambiato il loro formato diventando più compatti imitando così quello dei loro rivali i tabloid. Nel settembre del 2005 The Guardian ha adottato il cosiddetto formato “berlinese”, poco più largo di quello compatto. Poco dopo anche un altro cavallo della sua scuderia, il domenicale The Observer ha seguito questo trend.

Ad oggi entrambi i giornali, The Guardian e The Observer hanno le dimensioni di un tabloid. Non facciamoci ingannare però dal cambio di dimensioni! Questi giornali sono ancora considerati broadsheets, e cioè giornali seri che offrono dei contenuti di qualità. Quotidiani Inglesi.

Altri quotidiani inglesi di formato tradizionalmente largo come per esempio The Sunday Times, che tende ad avere un vasto numero di sezioni aggiuntive, si sono attenuti a questo formato tradizionale, senza cambiarlo e quindi renderlo più piccolo e compatto. I titoli nazionali domenicali di solito presentano un’esposizione e uno stile differente rispetto ai corrispettivi giornali settimanali e sono prodotti e fabbricati da uno staff editoriale e giornalistico diverso.

Quotidiani Inglesi

Nel giorno d’oggi tutti i maggiori quotidiani del Regno Unito hanno dei siti web e alcuni di questi siti offrono accesso gratuito. The Times e The Sunday Times hanno il così detto paywall, tradotto in italiano con il termine “barriera di pedaggio”. Tale barriera viene usata per definire l’accesso a pagamento ai contenuti di un sito internet. In caso in cui c’è la paywall per accedere ai contenuti di un sito c’è bisogno di fare una sottoscrizione a pagamento. Altrimenti rimarranno visibile solamente le prime righe di un articolo.

Anche The Financial Times, quotidiano business, propone un accesso limitato per i non-iscritti. Mentre The Independant è diventato disponibile online in seguito alla sua ultima edizione del 26 marzo del 2016. Nonostante ciò, questo giornale, a differenza di quelli sopra menzionati, non richiede nessun pagamento per accedere ai propri contenuti. Quello che propone in seguito ad una sottoscrizione a pagamento invece sono dei contenuti extra come dei cruciverba, puzzle sudoku, inserti domenicali e la possibilità di poter scaricare in modalità offline qualsiasi edizione giornaliera.

Giornale Inglese

La maggior parte delle città grandi e piccole del Regno Unito possiede almeno un giornale locale, come per esempio Evening Post di Bristol e The Echo di Cardiff.

Tali giornali inglesi non sono conosciuti a livello nazionale per il loro giornalismo in modo in cui alcuni giornali locali americani come ad esempio The New York Times e The Washington Post.

Ecco in seguito la lista dei giornali inglesi più importanti. Come vedremo nel Regno Unito è molto importante per un giornale dichiarare il proprio orientamento politico. Ricordiamo che in Gran Bretagna i quotidiani fanno parte della cultura, sono una vera e propria istituzione e vengono acquistati da tutti i cittadini del regno.

Per gli inglesi leggere i giornali è uno dei passatempi preferiti insieme alle partite di calcio e bere birra nei pub.

Giornali di tipo broadsheets, ovvero quotidiani della stampa tradizionale con contenuti seri:

The Daily Telegraph. Tradotto letteralmente “Il telegrafo quotidiano”. Costituito nel 1855. Numero copie: 308,015 all’incirca. Orientamento politico: centro destra, partito dei conservatori. Viene pubblicato giornalmente.

The Sunday Telegraph. Significa “Il telegrafo domenicale”. Costituito nel 1961. Numero copie è quello diviso con The Daily Telegraph. Orientamento politico: centro destra, partito dei conservatori. Esce di domenica.

The Times. Il suo nome vuol dire “I tempi” in inglese. Giornale fondato nel 1785. Numero copie: 417,298 all’incirca. Orientamento politico: centro destra, partito dei conservatori. Esce tutti i giorni in edicola. Fa parte della News Corporation del magnate australiano Rupert Murdoch.

The Sunday Times. Tradotto “I tempi di Domenica”. Fondato nel 1821. Numero copie: 659,699 all’incirca. Orientamento politico: centro destra, partito dei conservatori. Viene pubblicato di domenica. Posseduto da News Corporation.

Quotidiano Inglese

Financial Times. Significa “I tempi finanziari”. Giornale fondato nel 1888. Numero copie: 740,000 all’incirca. Orientamento politico: liberale dal punto di vista economico. Nessun appoggio ai partiti politici. Esce quotidianamente. È di proprietà di Nikkei, l’indice di borsa giapponese a cui fa capo il Giornale economico giapponese.

The Guardian. Tradotto “Il guardiano”. Fondato nell’anno 1821. Numero di copie: 130,496 all’incirca. Orientamento politico: centro sinistra, partito laburista. Esce in edicola tutti i giorni. Fa parte del gruppo Guardian Media Group.

The Observer. Il significato del nome è “L’osservatore”. Giornale fondato nel 1791. Numero di copie: 159,780. Orientamento politico: centro sinistra, ma dichiara di non appoggiare nessun partito. In edicola tutte le domeniche.

The Guardian Weekly. Il suo nome vuol dire “Il guardiano settimanale”. Esce per la prima volta nel 1919. Numero di copie distribuite: non noto. Orientamento politico: centro sinistra, senza schierarsi apertamente per nessun partito. Esce una volta a settimana come suggerisce il suo titolo.

The Independent. Giornale fondato nel 1986, quindi molto recente rispetto agli altri giornali inglesi fondati addirittura secoli prima. Numero copie: non noto. Tra i proprietari noti ci sono il sultano Muhammad Abuljadayel, membro della famiglia reale Saudita e il magnate russo Alexander Lebedev. Giornale di orientamento politico liberale, non associato a nessun partito come del resto suggerisce il suo nome “L’indipendente”.

Giornali ti tipo Tabloid, ovvero giornali di stampa rosa, gossip e notizie curiose.

Daily Mail. Tradotto dall’inglese “la posta quotidiana”. Nato nel 1896. Appoggia il partito politico dell’ala destra conservatrice. Esce giornalmente in edicola.

The Mail on Sunday. Tradotto in italiano “la posta di Domenica”. Fondato nel 1982. Essendo la versione domenicale di Daily Mail anch’esso a sua volta appoggia apertamente l’ala destra conservatrice.

Daily Express. Fondato nel 1900. Come suggerisce il suo nome esce quotidianamente in edicola. Politicamente è un giornale schierato con l’ala destra degli euroscettici.

Sunday Express. Come suggerisce il titolo, è la versione domenicale di Daily Express, fondato nel 1918. Anch’esso appartiene ideologicamente all’ala destra euroscettica.

The Sun. Tradotto dall’inglese “Il sole”. Forse il più famosa tabloid inglese, appartiene alla News Corporation. Fondato nel 1964. Si schiera per l’ala destra conservatrice.

The Sun on Sunday. È la versione domenicale del The Sun fondata solo nel 2012 e ovviamente ha la stessa appartenenza politica e lo stesso proprietario come il più celebre tabloid inglese.

Tabloid Inglesi

Daily Mirror. Tradotto letteralmente significa “Lo specchio quotidiano” in inglese. Fondato nel 1903, esce tutti i giorni e simpatizza per il centro sinistra e per il partito laburista inglese.

Sunday Mirror, tradotto “Lo specchio domenicale” è un tabloid fondato nel 1915 che esce tutte le domeniche e anch’esso simpatizza per il centro sinistra inglese e per il partito laburista.

Sunday People. Tradotto “La gente di domenica”. Fondato nel 1881 è un tabloid che vuole definirsi “non-politico”, ed esce solo di domenica.

Daily Star, “Stella quotidiana” in italiano, fondato nel 1978, e la suo versione Daily Star Sunday, fondato nel 2002 sono due tabloid di non appartenenza politica.

Morning Star. Il nome di questo tabloid significa “Stella di mattina” in italiano. È un quotidiano. Esce per la prima volta nel 1930. Appartiene politicamente all’ala sinistra socialista del partito laburista.

Eastern Eye, nome che significa “Occhio dell’est” in inglese. Esce per prima volta nel 1989 una volta a settimana. Non si schiera politicamente. Il suo nome proviene dal fatto che fa parte di un importante gruppo asiatico che è Asian Media Group.

Giornali Inglesi

Leggi anche College Inglesi.

Scuola Inglese Roma.

 

Categoria: News | Articolo scritto da:

Dove siamo

Logo Metropolitana RomaPiazza Bologna (linea B)
Via Ravenna, 34

Scrivici

i termini e le condizioni stabilite sulla Privacy Policy *

Dimostra che non sei un robot