Winston Churchill


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Winston Churchill

Lo scopo del nostro articolo è quello di dare una breve introduzione alla vita e alla carriera di Winston Churchill per cercare di svelare i punti principali della vita sia pubblica che privata del più famoso politico e primo ministro del ventesimo secolo. Winston Churchill nasce nel mondo privilegiato dell’aristocrazia inglese nel lontano 30 novembre del 1874. Suo padre, Lord Randolph Churchill era il figlio minore del Duca del Marlborough. Mentre sua madre era la figlia del magnate americano Leonard Jerome. La sua infanzia non è particolarmente felice nonostante la vita agiata e questo era dovuto al distacco affettivo con cui i genitori di epoca Vittoriana trattavano i figli.

Winston Churchill

Il giovane Winston Churchill vive anche un’esperienza da soldato che coincide con il suo ventunesimo compleanno quando viene mandato in una spedizione semi ufficiale a Cuba nel 1895. Usa l’influenza della madre ricca per farsi assegnare presso l’esercito inglese in Egitto. Lì combatte contro i dervisci e partecipa come membro della cavalleria in una delle più grandi ed ultime battaglie della storia inglese, la battaglia di Omdurman nel 1898. Ma nel 1899 lascia l’esercito per sostenere il parlamento. Ebbe subito un successo con la sua elezione al parlamento nel 1900, subito dopo la morte della regina Vittoria. Lì  infatti Winston Churchill si fa notare per la sua esperienza militare.

 

Churchill

Merito per il quale è promosso Capo politico della marina del Regno Unito. Prende parte nella Camera dei Comuni come membro del Partito dei Conservatori nel febbraio del 1901 dove fa il suo discorso inaugurale quattro giorni dopo. Ma dopo soli pochi anni come conservatore Winston Churchill cambia indirizzo politico e passa con l’altro principale partito inglese, quello liberale. Ma poco dopo, tra 1922 e 1924 Winston Churchill abbandona il partito Liberale per ritornare nel partito dei Conservatori.

Churchill

Dopo che il partito dei Tory viene sconfitto nel’29 Churchill diventa sempre più isolato in politica trovando sempre più frustrante l’opposizione costante a tutti i suoi progetti. Prende una sbandata dando il supporto al re Edoardo VIII durante la crisi della sua abdicazione nel ’36. Per tali errori purtroppo l’opinione pubblica inglese non ascoltò gli avvertimenti di Churchill sull’ascesa di Hitler. Ma dopo la crisi di Monaco di Baviera le profezie di Churchill  purtroppo si avverarono e a settembre del 1939 scoppiò la Seconda Guerra Mondiale. Per tale motivo è nominato di nuovo Capo delle forze armate navali dell’Inghilterra. 25 anni dopo il suo doloroso abbandono della marina, alla flotta arriva il segnale: “Winston è tornato”.

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Churchill

Per i primi nove mesi dall’inizio del conflitto Churchill dimostra di essere un leader di guerra. Il primo ministro contrariamente non lo era. Dopo il fallimento della Campagna di Norvegia, l’allora premier Chamberlain rassegna le sue dimissioni dopo le critiche ricevuta da parte della Camera dei Comuni. A quel punto Churchill diventa il leader del governo di coalizione. La data era 10 maggio del 1940, l’ora cruciale per l’Inghilterra. Churchill spende la maggior parte della energia cercando di convincere l’allora presidente americano Roosevelt di aiutarlo nella guerra. Winston scrive molte lettere al presidente USA e instaura una forte amicizia con lui. Riesce di fatti ad ottenere l’aiuto americano nell’Atlantico dove fino al 1943 dove l’ancora di salvezza britannica verso il Nuovo Mondo è stata sempre sotto la minaccia severe della flotta militare tedesca.

Winston

Churchill aveva comunque la cattiva abitudine di arrivare tardi alle riunioni al Buckingham Palace, ma nonostante questo riesce ad instaurare un buon rapporto con il re Giorgio VI e la sua famiglia. Quando forma l’alleanza con gli Stati Uniti Hitler fa un regalo a Churchill unendosi militarmente con l’Unione Sovietica. Nonostante l’odio dichiarato che Churchill provava verso i comunisti non esita di mandare aiuti umanitari alla Russia e di difendere Stalin pubblicamente. A tale proposito infatti disse: “Se Hitler dovesse invadere l’inferno, farei una citazione a favore del diavolo presso la Camera dei Comuni”. A dicembre del 1941, sei mesi dopo che Hitler avesse invaso la Russia, il Giappone attacca Pearl Harbor e la guerra diventa globale.

Winston

Ma con l’America che si unisce alle forze dell’alleanza franco-inglese, non si hanno dubbi sull’esito del conflitto. A tale proposito Winston Churchill non nasconde la sua gioia dichiarando: “Abbiamo vinto dopo tutto”. Presto si intuisce che Winston Churchill era il più piccolo dei “Tre Grandi”. Durante la conferenza di Teheran nel novembre del ’43 Winston disse: “il povero piccolo somaro inglese” è stato schiacciato tra il grande orso russo e il possente bisonte americano ma nonostante questo sapesse come trovare la strada di casa”. A giugno del ’44 gli Alleati invadono la Normandia mentre gli americani sono al comando. L’otto maggio del ’45 l’Inghilterra accetta la resa della Germania e celebra la propria vittoria nel giorno dell’Europa. Davanti ad una folla enorme Churchill dichiara: “E’ la vostra vittoria”, al che la folla gli risponde: “No, è la tua”.

Winston Churchill

Da tutto il mondo piovono telegrammi di congratulazioni a Churchill per la vittoria. Lui stesso si congratula con il generale de Gaulle che lui vede come alleato bizzarro ma come un baluardo contro il comunismo francese. Anche se la vittoria è ampiamente celebrata in Inghilterra, c’erano altri tre mesi da combattere nell’estremo oriente. Il bombardamento atomico su Hiroshima e Nagasaki finalmente porta la Guerra alla sua conclusione.

Il vecchio Statista

Churchill era molto ambiguo rispetto al ruolo dell’Inghilterra in quello che lui propone come “Gli Stati Uniti d’Europa”. E mentre i carboni della Seconda Guerra erano ancora roventi, Winston annuncia l’inizio della Guerra Fredda. Nello stato del Missouri nel 1946 Churchill sottolinea una nuova minaccia proveniente dall’Unione Sovietica e dichiara che una cortina di ferra è scesa sul continente europeo. Dichiara che solo mantenendo la forte alleanza tra i parlanti nativi di lingua inglese si potrebbe resistere alla tirannia del comunismo.

Il vecchio Statista

Winston Churchill perde l’elezione del 1950 ma ne guadagna la vittoria l’anno seguente. Ma dopo un ictus e il fallimento di organizzare un summit con la Russia, Churchill rassegna le sue dimissioni da primo ministro in aprile del ’55. Rimane membro del parlamento, anche se in forma inattiva e annuncia il suo totale ritiro della politica nel 1963.

Muore il 24 gennaio del 1965

Si organizza  il più grande funerale di stato che si riserva ad un cittadino comune che non appartiene alla corona inglese.

Un breve accenno sulla vita privata e familiare.

Nel 1908, Churchill che all’epoca era un politico liberale in scesa sposa Clementine Hozier, nipote del decimo conte di Airlie. Il loro fu un matrimonio lungo e felice anche se non mancarono molti litigi. La moglie era una donna di alti principi, il marito era testardo e ambizioso. E anche se per lui il lavoro veniva sempre al primo posto, lui era molto devoto ai suoi figli. Ebbe cinque figli, quattro femmine, Diana, Sarah, Marigold e Mary e un maschio, Randolph.

Winston Churchill

A livello personale c’è da notare che Churchill era un’amante del gioco d’azzardo, ragion per cui perse una piccola fortuna nel grande tonfo della borsa americana avvenuto ad ottobre del 1929. Tale sfortuna finanziaria causò una battuta d’arresto nelle finanze della sua famiglia. Churchill però era anche uno scrittore e continuò a scrivere per mantenere lo stile di vita al quale era abituato. Scrisse molti volumi sulla prima e sulla seconda guerra mondiale.

Nell’estate del ’22 mentre era alla ricerca di una casa di campagna, visita una proprietà in Westerham in Kent e se ne innamora perdutamente. E nonostante l’iniziale mancanza di entusiasmo della moglie per quella tenuta trascurata con dei terreni ingestibili, tale proprietà di nome Chartwell era destinata a diventare la casa della famiglia Churchill molto amata. Con un grande entusiasmo era lui stesso ad intraprendere i lavori di restauro completo.

Winston

Nato in una ricca famiglia che praticava pesca, caccia e tiro, Winston stesso trovava grande piacere nella caccia e nel polo, quest’ultimo imparato quando è stato un giovane ufficiale di cavalleria in India.

Tra i suoi amici più intimi c’erano Charlie Chaplin, Albert Einstein e Lawrence d’Arabia. Oltretutto faceva spesso delle crociere nel mediterraneo con i suoi amici ricchi ed è stato spesso ospite sulla nave del miliardario greco Aristotele Onassis.

Leggi anche l’articolo Commonwealth.

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